Dove sta Padenghe? E' in fondo al lago di Garda, lato ovest.
E in novembre organizzano una bella mezza con un percorso molto interessante che si snoda nelle campagne lì attorno.
Ci partecipo convinto da un amico, anche se le due settimane che l'hanno preceduta non sono state esattamente di buon auspicio... un po' per via di un taglio ad un dito della mano fatto nel tentativo di tagliare l'ultima fetta di pane, un po' per uno scatto nel momento sbagliato ad una partita di calcetto che mi ha contratto un tricipite femorale... Fatto sta che tra antitetanica, antibiotici e antinfiammatori ero un po' troppo "anti" :) e gli allenamenti si sono rarefatti e rallentati molto più del solito.
Alla partenza, siamo io e due altri miei amici in versione lazzaretto, io con potenziale fastidio alla coscia, un altro con l'inguine fastidioso, e quello messo peggio con bandelletta dolorante e trauma da calcione a calcetto sul polpaccio. Infatti decide di prenderla molto sportivamente, a passeggiata. Noi due invece puntiamo a tirare un pochino ma senza esagerare, sperando di stare sotto l'ora e mezza. Pum! I primi km sono rapidi perché' dopo una prima salita c'è una continua discesa, e il ritmo che teniamo è sui 4:05 min/km circa. Nonostante l'allenamento scarso mi sento abbastanza bene e al km 6 saluto l'amico e provo a tirare un pochino: so che l'altimetria mi metterà in difficoltà nella seconda metà e cerco di guadagnare secondi. D'altronde, in discesa i secondi sono gratis! La discesa è lieve e costante e spesso riesco a stare sotto i 4min/km.
Nella seconda parte della gara comincia un saliscendi che va a totalizzare 200m di dislivello (tutti li ho sentiti! Tutti!) con alcuni strappi importanti. Però dopo la salita c'è anche la discesa, oddio non sempre ma qui si, e giù di secondi gratis! Attorno al 15esimo km il tricipite femorale si fa sentire, ma come per magia dopo un paio di km se ne torna zitto zitto al suo posto.
Corri corri, il percorso è proprio carino, campagne cavalli pecore casette prati. E arriva la parte finale, un ultimissimo strappetto e comincia una discesa a tratti che dura per tutti gli ultimi 3km. Lascio andare le gambe, e c’è pure qualche matto che mi supera (chi mi conosce sa che in discesa sono decisamente imprudente e non so trattenermi) al punto che il ritmo medio in quel punto si assesta sui 3:45min/km. Sugli ultimi 500m sono accompagnato da una sfilza di urli "Vai Monicaaaa!", il che mi fa pensare di aver dietro una certa Monica che è anche probabilmente del posto! Fortunatamente arrivo al traguardo prima di convincermi di chiamarmi Monica, mi giro e le faccio i complimenti chiamandola per nome. Come l'avessi sempre conosciuta. Poi scoprirò che è arrivata 10ma, e brava! Per me niente PB, ma comunque un tempo di cui essere soddisfatto: 1h27'23'' realtime, che considerando il dislivello mi lascia proprio contento.
Aspetto i miei amici e poi via al pasta party col vino rosso degli alpini. Ole'!
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